Emergono nuovi elementi nelle indagini sulla morte di Christopher Gaston Ogando, il 27enne ucciso con una coltellata la sera del 4 marzo in un appartamento a Parma. Secondo quanto riferito dal legale dei familiari, sarebbe stato individuato un testimone che avrebbe assistito ai fatti tramite una videochiamata.
A raccontarlo è l’avvocato Francesco Liguori, che assiste dalla Germania la sorella della vittima. “Ieri ho incontrato la sorella di Christopher: mi ha riferito che ci sarebbe un testimone oculare sulla scena del crimine”, ha dichiarato, aggiungendo di aver inviato una comunicazione via posta elettronica certificata al sostituto procuratore titolare dell’indagine per chiedere un incontro e riferire informazioni ritenute rilevanti.
Secondo quanto riportato dal legale, il testimone sarebbe stato collegato in videochiamata al momento dei fatti e avrebbe potuto vedere e ascoltare quanto accaduto nel frangente che ha preceduto la morte del 27enne.
Al momento, l’unica versione agli atti è quella della fidanzata della vittima, una 21enne indagata per omicidio volontario ma attualmente a piede libero. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, sarebbe stata proprio lei a colpire il 27enne e a dare l’allarme chiamando i soccorsi.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare la nuova testimonianza emersa nelle ultime ore.








