I Gardiens de la Révolution hanno lanciato nuove minacce contro gli interessi statunitensi in Medio Oriente, evocando la possibilità di colpire aziende americane in caso di un nuovo “assassinio” di un responsabile iraniano.
In un comunicato ufficiale, questa forza militare d’élite ha pubblicato una lista di 18 società statunitensi presenti nella regione. Tra queste figurano colossi tecnologici come Google, Apple, Meta e Tesla.
Secondo il testo, queste aziende potrebbero essere esposte a ritorsioni contro le loro infrastrutture “in tutti i Paesi della regione”, in risposta a qualsiasi nuova azione mirata contro dirigenti iraniani. Il comunicato menziona inoltre una tempistica precisa, indicando una possibile attivazione della minaccia a partire dalle 20:00 di mercoledì, ora di Teheran.
Questa dichiarazione si inserisce in un contesto di forti tensioni regionali, caratterizzato da un’escalation verbale e da crescenti timori di un possibile allargamento del conflitto. Gli osservatori temono che tali minacce possano aumentare i rischi per gli interessi economici internazionali e indebolire ulteriormente la stabilità del Medio Oriente.








