Caso Elena Maraga: la maestra licenziata per OnlyFans, la storia e i guadagni

La vicenda di Elena Maraga, l’ex maestra di un asilo parrocchiale di Treviso licenziata a causa del suo profilo su OnlyFans, ha scatenato un intenso dibattito pubblico e mediatico, portando persino a un aggiornamento del Codice di comportamento per i dipendenti pubblici del Ministero dell’Istruzione.

La storia: dallo scoperto al licenziamento
Tutto ebbe inizio quando un genitore, abbonatosi al suo profilo a pagamento, diffuse illegalmente sue foto in una chat privata. La scuola, venuta in possesso degli screenshot, la convocò ritenendo la cosa “molto grave”, nonostante il supporto di alcuni genitori che raccolsero firme in sua difesa. Maraga, intervistata da “Le Iene”, ha definito l’accaduto un “calvario mediatico”, respingendo le accuse di prostituzione e difendendo la natura virtuale e consensuale del suo lavoro: “Qui si tratta di qualcosa di virtuale, che decido io”.

Le conseguenze: il nuovo codice per gli insegnanti
Il caso ha avuto un impatto normativo significativo. Il Ministero ha aggiornato il suo codice, specificando che i dipendenti pubblici, inclusi gli insegnanti, devono “evitare dichiarazioni, immagini o commenti che possano danneggiare il prestigio o l’immagine dell’amministrazione”.

I guadagni: il successo su OnlyFans
Nonostante il licenziamento, l’attività di Elena Maraga su OnlyFans ha avuto un picco di notorietà e redditività. In un’intervista a “Mattino Cinque News” ha rivelato di aver guadagnato circa 40.000 euro in un solo mese grazie alla visibilità mediatica del caso. Sottolinea, però, che non è un “gioco” e invita alla consapevolezza delle possibili conseguenze.

  • Related Posts

    La Spagna sta lottando per contenere il peggior incendio della sua storia

    Le autorità regionali hanno descritto l’incendio scoppiato giovedì a circa 100 chilometri da Madrid, che ha divorato oltre 29.000 ettari, come uno degli incendi più complessi della storia moderna della…

    Read more

    Le Nazioni Unite condannano l’ultima escalation israeliana contro i palestinesi

    L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha condannato martedì 21 luglio 2026 la recente intensificazione degli attacchi militari israeliani nella Striscia di Gaza, che hanno causato la…

    Read more

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *

    Ti sei perso

    La Spagna sta lottando per contenere il peggior incendio della sua storia

    • July 21, 2026
    La Spagna sta lottando per contenere il peggior incendio della sua storia

    Le Nazioni Unite condannano l’ultima escalation israeliana contro i palestinesi

    • July 21, 2026
    Le Nazioni Unite condannano l’ultima escalation israeliana contro i palestinesi

    Due palestinesi uccisi durante un attacco di coloni israeliani a Deir Jarir, in Cisgiordania

    • July 20, 2026
    Due palestinesi uccisi durante un attacco di coloni israeliani a Deir Jarir, in Cisgiordania

    Mbappé capocannoniere del Mondiale 2026 e nuovo re della classifica storica

    • July 20, 2026
    Mbappé capocannoniere del Mondiale 2026 e nuovo re della classifica storica

    Mustafa Al-Majdoub e il progetto di uno Stato libico moderno

    • July 19, 2026
    Mustafa Al-Majdoub e il progetto di uno Stato libico moderno

    Mohamed Salah e il Beşiktaş vicini all’accordo: l’attaccante egiziano detta le sue condizioni

    • July 19, 2026
    Mohamed Salah e il Beşiktaş vicini all’accordo: l’attaccante egiziano detta le sue condizioni