Il corpo senza vita di un escursionista aquilano di 44 anni, disperso da giovedì sul Monte Prena, è stato recuperato durante le operazioni di ricerca sul massiccio del Gran Sasso.
L’allarme era scattato intorno alle 19 di giovedì, quando i familiari non lo avevano visto fare rientro a casa. Un primo elemento fondamentale per le ricerche era stato il ritrovamento della sua auto, parcheggiata ai piedi del Monte Camicia, da dove si presume avesse iniziato la sua escursione.
Le operazioni di soccorso, coordinate dai Vigili del Fuoco e dal Soccorso Alpino, sono proseguite incessantemente per tutta la notte. Sono state impiegate squadre di terra, l’elisoccorso e le unità cinofile del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Teramo.








