L’Italia sostiene il Regolamento Ue ma solleva dubbi su alcune misure
ROMA – L’Italia conferma il proprio sostegno allo stop alle importazioni di gas e GNL dalla Russia, approvato dal Consiglio Ue Energia, ma invita alla prudenza su alcune misure operative previste dal Regolamento.
In una dichiarazione ufficiale, Roma ha ribadito il “pieno sostegno agli obiettivi” del provvedimento europeo, esprimendo anche “apprezzamento per l’inserimento di molte delle istanze avanzate dall’Italia” durante i negoziati.
Perplessità sulle autorizzazioni preventive
Nonostante il via libera, il governo italiano ha segnalato “alcune perplessità”, in particolare in merito alla clausola che impone l’autorizzazione preventiva per le importazioni di gas da un gruppo specifico di Paesi produttori terzi. Una misura che, secondo Roma, potrebbe complicare gli approvvigionamenti energetici.
Monitoraggio sui prezzi dell’energia
L’Italia ha inoltre auspicato che la Commissione Europea attivi un monitoraggio continuo e puntuale sull’andamento dei prezzi energetici, per valutare gli eventuali effetti del provvedimento sul mercato e garantire la stabilità dei costi per famiglie e imprese.








