Il penitenziario di Punta Peuco sarà destinato a detenuti ordinari: “Un passo avanti verso un Paese più giusto”
Il presidente cileno Gabriel Boric ha annunciato la conversione del penitenziario di Punta Peuco, storicamente riservato ai militari e ai funzionari condannati per crimini commessi durante la dittatura di Augusto Pinochet, in una prigione comune.
“Non c’è alcuna giustificazione per mantenere questa distinzione”, ha dichiarato Boric, spiegando che la decisione mira a ottimizzare le risorse, garantire equità nel sistema penitenziario e contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione carceraria.
Il presidente ha ricordato che la misura dà seguito a una promessa fatta nel suo ultimo discorso al Parlamento:
“Da anni conosciamo la situazione di sovraffollamento delle prigioni. Migliorare l’infrastruttura e aumentare i posti disponibili è anche una buona notizia per la sicurezza nazionale”, ha aggiunto, definendo la decisione “un passo avanti verso un Cile più democratico e rispettoso della dignità umana”.
Il carcere di Punta Peuco, inaugurato nel 1995 alla periferia di Santiago, ospita attualmente ex militari condannati per violazioni dei diritti umani durante il regime di Pinochet. I lavori di adattamento della struttura sono già iniziati e dovrebbero concludersi all’inizio del prossimo anno.






