Un nuovo attacco contro l’Iran avrebbe “conseguenze disastrose” non solo per il Medio Oriente, ma anche per la sicurezza internazionale. È l’avvertimento lanciato da Mosca in riferimento alle tensioni in corso nella Repubblica islamica.
In una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero degli Esteri russo, la portavoce Maria Zakharova ha affermato che chiunque intenda “usare i disordini interni in Iran come pretesto” per colpire nuovamente Teheran, dopo l’attacco dello scorso giugno, deve essere pienamente consapevole delle ripercussioni di tali azioni sul piano regionale e globale.
Zakharova ha inoltre accusato “forze straniere ostili all’Iran” di tentare di sfruttare l’aumento delle tensioni sociali nel Paese con l’obiettivo di “destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano”.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di forte instabilità nella regione, mentre la Russia ribadisce la propria contrarietà a qualsiasi escalation militare contro Teheran.








