Si aggrava l’emergenza incendi nel sud dell’Argentina, dove cinque province patagoniche hanno registrato nelle ultime settimane un totale di 230 mila ettari bruciati.
La crisi ha spinto il governo di Javier Milei a convocare una riunione urgente del gabinetto, durante la quale è stato deciso l’invio di fondi straordinari per 120 miliardi di pesos (circa 75 milioni di euro) ai corpi dei pompieri volontari. L’esecutivo sta valutando anche la possibilità di dichiarare ufficialmente lo stato di emergenza attraverso un decreto.
I governatori di Río Negro, Chubut, La Pampa, Neuquén e Santa Cruz avevano presentato ieri una richiesta congiunta al governo per ottenere lo stato di emergenza e lo stanziamento di fondi straordinari, sottolineando la gravità della situazione nell’intera regione meridionale.
Secondo i dati delle autorità locali, gli incendi hanno colpito 168.000 ettari a La Pampa, 45.000 a Chubut, 6.000 a Neuquén, 10.000 a Río Negro e 700 a Santa Cruz.






