Gli Emirati Arabi Uniti sono un partner «affidabile», con un’economia aperta e una forte capacità di guardare al futuro. È il bilancio tracciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine della sua visita ufficiale nel Paese del Golfo, durata tre giorni tra Abu Dhabi e Dubai.
Nel corso della missione, il capo dello Stato ha potuto constatare la solidità del dialogo con le autorità emiratine, sia sul piano politico sia su quello interreligioso, oltre alla concreta apertura di Dubai nei confronti delle imprese italiane. Elementi che confermano, secondo Mattarella, la validità della scelta strategica dell’Italia di puntare sugli Emirati, oggi partner chiave in un’area ricca di opportunità pur restando complessa dal punto di vista geopolitico.
A Dubai, seconda e ultima tappa del viaggio, il presidente si è concentrato in particolare sui rapporti economici, incontrando i rappresentanti delle grandi e medie imprese italiane attive negli EAU. Un settore in forte espansione, come dimostrano i dati illustrati dallo stesso Mattarella: a novembre 2025 l’interscambio commerciale tra Italia ed Emirati ha raggiunto i 9,6 miliardi di euro, con una crescita del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Secondo i dati Ice, nei primi undici mesi dell’anno l’export italiano ha toccato quota 8,4 miliardi di euro (+18,5%), mentre le importazioni dagli Emirati si sono fermate a 1,2 miliardi. Il saldo commerciale resta dunque largamente positivo per l’Italia, con un surplus di 7,2 miliardi di euro.
Oltre ai numeri, Mattarella ha sottolineato la qualità delle relazioni bilaterali, sempre più orientate verso investimenti ad alta tecnologia e collaborazioni avanzate in settori strategici come difesa, aerospazio, ricerca scientifica e spazio. Temi al centro anche del colloquio con il sovrano di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum, che ha confermato ampi margini di crescita futura.
La solidità dei rapporti ha spinto l’Italia a farsi promotrice di un rafforzamento dei legami tra Unione europea ed Emirati. «L’Italia è il Paese che più ha insistito affinché si arrivasse a una collaborazione sistemica tra Ue ed Emirati», ha ricordato Mattarella, definendolo «un successo politico». Proprio la prossima settimana, a Dubai, è previsto un nuovo round dei negoziati per un accordo di libero scambio tra Bruxelles e Abu Dhabi.








