Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó ha annunciato che Budapest impedirà l’adozione del ventesimo pacchetto di sanzioni europee contro Russia, previsto domani durante il Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea.
“Finché l’Ucraina non riprenderà il transito di petrolio verso l’Ungheria e la Slovacchia attraverso l’oleodotto Druzhba, non consentiremo che decisioni importanti per Kiev vadano avanti”, ha scritto Szijjártó su X, spiegando la posizione del governo ungherese.
L’annuncio segnala una nuova frattura all’interno dell’Ue sulle misure economiche contro Mosca, con Budapest che pone come condizione il ripristino del flusso di petrolio tramite l’oleodotto strategico.








