Andrew Puzder, un sostenitore di Trump catapultato tra i diplomatici europei.
L’ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione europea non smette di criticare le istituzioni comunitarie. È stato convocato l’8 aprile, dopo gli attacchi del vicepresidente americano, J. D. Vance, contro Bruxelles.
Si tratta di una prima volta nella storia della costruzione comunitaria, in cui Washington ha a lungo occupato il posto di alleato più stretto. L’8 aprile, secondo le informazioni de Le Monde, l’ambasciatore americano presso l’Unione europea (UE), Andrew Puzder, è stato convocato dal servizio diplomatico europeo. Al rappresentante degli Stati Uniti è stato spiegato perché le dichiarazioni del vicepresidente, J. D. Vance, pronunciate il giorno precedente a Budapest, fossero inaccettabili.








