Il ministro dell’Economia e della Pianificazione Samir Abdelhafidh ha condotto una serie di incontri bilaterali a margine della sua partecipazione alle riunioni di primavera del Gruppo della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, tenutesi a Washington dal 13 al 17 aprile 2026.
Durante il suo incontro con il vicepresidente della Banca Mondiale per il Medio Oriente e il Nord Africa, Ousmane Dione, le due parti hanno elogiato la qualità della cooperazione esistente e hanno riaffermato la loro volontà comune di rafforzarla, in linea con le priorità di sviluppo economico e sociale della Tunisia.
Il ministro ha insistito sulla necessità di inserire questa cooperazione nel quadro degli orientamenti del piano di sviluppo 2026-2030.
Un’economia resiliente di fronte alle sfide
Samir Abdelhafidh ha evidenziato la resilienza dell’economia nazionale e il suo miglioramento progressivo, come dimostrano diversi indicatori positivi, sottolineando al contempo le importanti sfide legate al contesto geopolitico internazionale instabile.
Ha inoltre invitato a una maggiore mobilitazione degli sforzi per consolidare la cooperazione internazionale e affrontare meglio queste sfide.
Molteplici incontri con i partner internazionali
Il ministro ha inoltre incontrato successivamente il presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, Álvaro Lario, il vicepresidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Matteo Patrone, il direttore generale per il Medio Oriente e l’Europa della Agenzia Giapponese di Cooperazione Internazionale, Kotano Tanaka, nonché il direttore del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, Alexandre De Croo.
Questi scambi hanno permesso di fare il punto sui programmi di cooperazione in corso ed esplorare nuove prospettive di partenariato.
Verso un rafforzamento della cooperazione
Samir Abdelhafidh ha sottolineato l’importanza di intensificare gli sforzi per migliorare l’efficacia della cooperazione internazionale, al fine di massimizzarne l’impatto economico e sociale.
I responsabili delle diverse istituzioni hanno, dal canto loro, espresso soddisfazione per la qualità del partenariato con la Tunisia e la loro disponibilità a continuare a sostenere gli sforzi di sviluppo del Paese.
Focus sulle competenze e sulla sicurezza alimentare
Inoltre, il ministro ha presentato l’esperienza tunisina durante una conferenza dedicata ai partenariati globali per lo sviluppo delle competenze e la mobilità della forza lavoro.
È inoltre intervenuto in una sessione dedicata alla sicurezza alimentare e alla creazione di posti di lavoro nel settore agroalimentare nella regione Medio Oriente e Nord Africa, dove ha evidenziato la strategia tunisina basata sulla modernizzazione delle filiere agricole, lo sviluppo delle catene del valore e la gestione sostenibile delle risorse idriche.




