Il presidente francese Emmanuel Macron ha invitato gli europei ad assumersi maggiori responsabilità nella difesa dei propri interessi, affermando che Stati Uniti, Cina e Russia «si oppongono tutti a noi con determinazione», secondo quanto riportato dal magazine Politico.
Durante un incontro con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, organizzato dal quotidiano Kathimerini ad Atene venerdì, Macron ha dichiarato: «Non dobbiamo sottovalutare l’importanza di questo momento, in cui c’è un presidente americano, un presidente russo e un presidente cinese, tutti contrari agli europei. È il momento per noi di svegliarci». Ha aggiunto: «Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi e proporre la nostra propria agenda».
Il presidente francese ha inoltre indicato di aspettarsi che le tensioni con gli Stati Uniti continuino anche dopo la fine del mandato di Donald Trump, ritenendo che si tratti di «una tendenza storica». Ha precisato che, pur essendo possibile cooperare con Washington su alcune questioni grazie a valori condivisi e legami storici, l’attuale approccio americano dovrebbe proseguire.
Macron ha ritenuto che «la differenza fondamentale tra il primo e il secondo mandato di Trump è che molti Paesi europei consideravano il primo come un’eccezione temporanea e non vedevano la necessità di cambiamenti radicali».
Ha aggiunto: «Oggi molti leader europei sono più consapevoli e, dopo tutti questi anni, diciamo: dobbiamo agire. Dobbiamo agire da europei, essere più uniti e difendere da soli i nostri interessi. Questa è la direzione giusta».
Macron è arrivato ad Atene dopo una riunione informale del Consiglio europeo a Cipro, dove Grecia e Francia hanno firmato sabato un nuovo accordo bilaterale di sicurezza, volto a rafforzare la loro alleanza mentre i Paesi europei cercano di consolidare le proprie strategie di deterrenza.
L’accordo mira ad aggiornare quello concluso nel 2021 tra Macron e Mitsotakis, che includeva una clausola di difesa reciproca e l’impegno della Grecia ad acquistare navi da guerra francesi per un valore di almeno 3 miliardi di euro.
L’intesa sarà prorogata di ulteriori cinque anni con rinnovo automatico e dovrebbe includere nuovi ambiti di cooperazione come la politica estera, la protezione civile e l’economia, oltre a una dichiarazione d’intenti congiunta per sviluppare una cooperazione nel campo della tecnologia nucleare.
Al termine dell’incontro con il primo ministro greco ad Atene sabato, Macron ha dichiarato: «Le relazioni franco-greche sono un esempio concreto della necessità per gli europei di acquistare più prodotti europei, produrre in Europa e innovare in Europa».
Da parte sua, Mitsotakis ha sottolineato che l’accordo di difesa iniziale tra Grecia e Francia, firmato cinque anni fa, ha preceduto i grandi cambiamenti geopolitici recenti e rappresentava «un’introduzione alla più ampia necessità di autonomia strategica del continente europeo nel suo insieme».
La questione del rafforzamento delle capacità di difesa è diventata più urgente negli ultimi anni, in particolare dopo l’invasione russa dell’Ucraina e la guerra in Iran, che rappresentano sfide esistenziali per l’Unione europea, in un contesto di crescente incertezza sulle relazioni transatlantiche e di minacce di ritiro degli Stati Uniti dalla NATO.
Le due parti hanno inoltre concordato un contratto di modernizzazione dei missili con la società MBDA e firmato un memorandum d’intesa per sviluppare congiuntamente sette progetti di energia eolica nella Grecia centrale.








