Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ritiene che Donald Trump si trovi di fronte a un’impasse strategica nella questione iraniana, non avendo altra scelta se non optare tra «un’operazione impossibile» o «un cattivo accordo».
Secondo l’organizzazione, il margine di manovra di Washington si è notevolmente ridotto. In un messaggio pubblicato sul suo account X, essa cita diversi fattori rivelatori di questa situazione: un ultimatum rivolto al Pentagono, l’evoluzione delle posizioni di Cina, Russia ed Europa nei confronti degli Stati Uniti, nonché un atteggiamento giudicato più prudente da parte del presidente americano, in particolare attraverso la sua comunicazione con il Congresso.
«L’ultimatum lanciato dall’Iran al Pentagono […] può significare solo una cosa: Trump deve scegliere tra un’operazione impossibile e un cattivo accordo con la Repubblica Islamica dell’Iran», afferma il testo.






