Elon Musk, ora oggetto in Francia di un’indagine giudiziaria legata a possibili derive su X, ha duramente attaccato venerdì alcuni magistrati francesi sul suo social network, utilizzando in particolare espressioni a carattere omofobo.
Il miliardario americano ha reagito dopo l’apertura di un’inchiesta giudiziaria affidata a un giudice istruttore. L’indagine riguarda in particolare una possibile complicità nella diffusione di immagini pedopornografiche sulla piattaforma, nonché l’uso dell’IA Grok per creare “deepfake” sessuali senza il consenso delle vittime.
Secondo la procura di Parigi, Elon Musk e l’ex amministratrice delegata di X, Linda Yaccarino, sono coinvolti in quanto responsabili della piattaforma al momento dei fatti.
Pochi giorni dopo aver ignorato una convocazione della giustizia francese, Musk ha nuovamente insultato i magistrati francesi su X, dopo aver già denunciato a febbraio una perquisizione negli uffici parigini del social network.
Da parte sua, X respinge le accuse, denunciando una procedura “abusiva” e motivata politicamente, assicurando al contempo di rispettare la legislazione francese.








