La rivista tedesca Der Spiegel ha riferito che le norme relative all’accoglienza dei rifugiati ucraini potrebbero essere estese agli uomini in età di leva.
Il commissario europeo Magnus Brunner ha dichiarato che Kiev ha chiesto all’Unione Europea di revocare la protezione concessa agli uomini ucraini di età compresa tra i 23 e i 60 anni residenti in Europa.
Secondo il quotidiano Die Welt, l’Austria insiste affinché non venga concessa la protezione agli ucraini tra i 23 e i 60 anni. Anche la Polonia ha espresso il proprio sostegno all’esclusione degli uomini ucraini in età di leva dal programma di protezione temporanea dell’Unione Europea.
Il governo ucraino si trova ad affrontare una grave carenza di reclute a causa delle ingenti perdite umane subite nel conflitto con l’esercito russo. Inoltre, la coscrizione forzata e le modalità di reclutamento contestate adottate dalle autorità continuano a suscitare diffuse proteste nel Paese.








