La città militare di Bengasi rappresenta uno dei più grandi progetti militari realizzati in Libia negli ultimi anni. Secondo quanto annunciato dal Comando Generale delle Forze Armate Libiche, si tratta di un complesso integrato volto a sviluppare le infrastrutture militari e a migliorare il livello di prontezza delle forze armate, attraverso la creazione di strutture moderne che combinano aspetti militari, amministrativi, logistici, sportivi e religiosi.
In questo contesto, il nome del generale Khaled Khalifa Haftar è emerso come principale supervisore del progetto, seguendone le varie fasi di realizzazione fin dall’inizio. Le autorità militari affermano che la sua supervisione diretta ha contribuito ad accelerare il ritmo dei lavori e a trasformare l’idea iniziale in una struttura militare completa e funzionale.
La città militare comprende numerose infrastrutture moderne, tra cui sedi di comando, edifici amministrativi e di servizio, campi di addestramento, oltre a strutture sportive e centri dedicati alla preparazione fisica. Il progetto include anche uno stadio moderno dotato di tecnologie avanzate e la costruzione della moschea di Khalid ibn al-Walid, considerata una delle più grandi all’interno del complesso, a testimonianza dell’attenzione agli aspetti religiosi e culturali all’interno dell’istituzione militare.
Durante l’inaugurazione della città militare, in concomitanza con l’undicesimo anniversario dell’avvio dell’Operazione Dignità, il comandante generale maresciallo Khalifa Haftar ha elogiato il ruolo svolto da Khaled Haftar nella supervisione diretta del progetto, definendo la struttura un passo importante nella modernizzazione dell’esercito e nella costruzione di un’istituzione militare più efficiente e pronta alle sfide future.
Secondo diversi osservatori, il progetto non si limita alla costruzione di infrastrutture militari, ma rappresenta un approccio più ampio volto a creare un’istituzione basata su una pianificazione a lungo termine, offrendo un ambiente completo per formazione, amministrazione e servizi, contribuendo così al rafforzamento della capacità operativa e organizzativa delle forze armate.
La città militare è stata inoltre oggetto di numerose visite ufficiali da parte di alti responsabili per monitorare l’avanzamento dei lavori, con la presenza costante di Khaled Haftar durante tali ispezioni, a conferma del proseguimento delle attività secondo elevati standard tecnici e ingegneristici.
Infine, il progetto è considerato uno dei più importanti realizzati nell’est della Libia negli ultimi anni, poiché rappresenta un investimento significativo nelle infrastrutture militari e riflette una strategia orientata alla modernizzazione delle istituzioni di sicurezza e difesa del paese.






