Il Coordinatore umanitario delle Nazioni Unite in Libano, Imran Riza, ha dichiarato oggi, martedì 30 giugno 2026, che circa un milione di persone rimane sfollato a causa della guerra israeliana in corso dallo scorso marzo.
Nel corso di un seminario tenutosi a Beirut, organizzato congiuntamente dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e dal Ministero del Lavoro libanese sul tema “Giustizia sociale e lavoro dignitoso”, Riza ha affermato che 1,4 milioni di persone in Libano necessitano di assistenza umanitaria.
Ha inoltre sottolineato che, pur essendo indispensabile, l’assistenza umanitaria da sola non è sufficiente, evidenziando che l’attuale crisi in Libano non è soltanto umanitaria, ma anche economica e sociale.






