Secondo il Financial Times, Berlino sta cercando di ottenere il via libera degli Stati Uniti per aumentare la produzione di armamenti americani in Germania, con l’obiettivo di colmare le lacune nelle capacità militari europee.
Il quotidiano, citando fonti informate, riferisce che funzionari tedeschi stanno esercitando pressioni su Washington per raggiungere un accordo sulla produzione congiunta prima del vertice della NATO previsto ad Ankara, nell’ambito degli sforzi volti a rafforzare le capacità di difesa europee e a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti in alcuni settori militari.
Le stesse fonti affermano che tali iniziative si inseriscono nella strategia di Berlino di ridefinire la cooperazione nel campo della difesa con Washington, cercando un equilibrio tra una maggiore autonomia militare europea e il mantenimento della partnership strategica transatlantica.
Secondo il giornale, i colloqui riguardano anche possibili progetti per la produzione in Germania dei missili da crociera Tomahawk e delle versioni più recenti dei missili del sistema di difesa aerea Patriot PAC-3. Le indicazioni raccolte suggeriscono che la risposta americana, sia da parte del governo sia dell’industria della difesa, sia stata più favorevole del previsto.
Il Financial Times aggiunge che la Germania considera la propria ampia base industriale, incluso il settore automobilistico alle prese con una concorrenza sempre più forte da parte della Cina, un’opportunità per rafforzare la cooperazione con Washington nel settore della difesa, favorendo al contempo un’accelerazione della produzione di armamenti necessaria a soddisfare le crescenti esigenze militari legate al conflitto in Ucraina.
Il Ministero della Difesa tedesco ha dichiarato al quotidiano che esiste già una cooperazione «intensa e consolidata» tra le aziende della difesa tedesche e statunitensi. Ha inoltre ricordato che Rheinmetall produce le sezioni della fusoliera dei caccia F-35 per Lockheed Martin e che una nuova struttura gestita da MBDA e Raytheon è destinata alla produzione dei missili Patriot PAC-2 e GEM-T.
Il ministero ha aggiunto che la Germania continuerà a valutare nuove modalità per ampliare la capacità produttiva e accelerare la consegna dei sistemi d’arma urgentemente necessari alla Bundeswehr e ad altri Paesi europei, sottolineando che l’industria tedesca può svolgere un ruolo fondamentale.
Nello stesso contesto, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius aveva invitato, nel mese di giugno, i Paesi dell’Unione europea a rafforzare la propria autonomia militare e tecnologica rispetto agli Stati Uniti, pur mantenendo la partnership strategica con Washington.








