Il tribunale penale del primo grado di Tunisi ha condannato un viaggiatore di nazionalità straniera a 15 anni di reclusione e a una multa di 20.000 dinari, in un caso legato al tentativo di traffico di sostanze stupefacenti attraverso l’aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine.
Secondo i dettagli del caso, il sospetto era stato fermato dagli agenti di controllo doganale dopo che il suo bagaglio aveva attirato l’attenzione durante i controlli all’aeroporto, in seguito alla sua provenienza da un Paese estero. L’ispezione approfondita, effettuata con scanner a raggi X, ha rivelato la presenza di oggetti sospetti accuratamente nascosti all’interno di un dispositivo di raffreddamento trasportato tra i bagagli personali.
Smontando l’apparecchio, le autorità hanno scoperto una quantità di droga confezionata in modo sofisticato per eludere i controlli termici e manuali.
Durante l’interrogatorio condotto dall’unità investigativa antidroga, l’imputato ha ammesso di aver trasportato la sostanza per conto di individui tunisini attivi nello spaccio di stupefacenti tra locali notturni e quartieri residenziali, in cambio di compensi economici.
Al termine delle indagini e del rinvio a giudizio, l’uomo è stato accusato di “importazione e traffico di droga con intento di distribuzione e partecipazione a un’organizzazione internazionale”, e il tribunale ha emesso la sentenza definitiva di condanna a 15 anni di carcere.






