Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato l’incriminazione di otto uomini accusati di aver pianificato un attacco su larga scala durante un evento di arti marziali miste (MMA) tenutosi alla Casa Bianca lo scorso giugno, con l’obiettivo di assassinare il presidente Donald Trump, il vicepresidente J.D. Vance e altre personalità di primo piano.
Secondo il Dipartimento, un gran giurì federale ha emesso un atto d’accusa nei confronti degli imputati, di età compresa tra i 19 e i 32 anni, dopo che il presunto complotto è stato sventato e tutti i sospettati sono stati arrestati.
Agli imputati sono contestati i reati di cospirazione per fornire sostegno materiale a terroristi, cospirazione finalizzata a commettere un omicidio su territorio federale e cospirazione per colpire funzionari del governo degli Stati Uniti.
Secondo il Dipartimento di Giustizia, tra gli obiettivi del presunto piano figuravano Donald Trump, J.D. Vance, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il miliardario Elon Musk, oltre ad altri funzionari statunitensi e personalità considerate di elevata importanza.






