Il tasso di disoccupazione in Brasile è sceso al 5,2%, segnando il livello più basso dall’inizio delle serie storiche nel 2012. Lo rende noto l’Istituto nazionale di statistica (Ibge), riferendosi al trimestre chiuso a novembre.
Il dato registra un calo di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente (agosto-settembre-ottobre) e di 0,9 punti su base annua, rispetto al 6,1% dello stesso periodo del 2024.
In termini assoluti, le persone senza lavoro sono 5,6 milioni: il numero più basso mai rilevato. Si tratta di una diminuzione del 7,2% rispetto al trimestre precedente, pari a 441mila disoccupati in meno, e del 14,9% su base annua, con 988mila persone in meno senza impiego.
Parallelamente cresce l’occupazione. Nel trimestre considerato, la popolazione occupata ha raggiunto i 103 milioni di persone, anche questo un nuovo record storico. Il dato segna un aumento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, pari a circa 1,1 milioni di occupati in più.
Secondo l’Ibge, i numeri confermano una fase particolarmente positiva del mercato del lavoro brasiliano, sostenuta dalla crescita dell’occupazione e dal continuo ridimensionamento della platea dei disoccupati.






