La vittima, un Border Collie di 8 anni, era molto popolare in Cina. Sul social Douyin, la versione cinese di TikTok, contava oltre 1,5 milioni di follower e il suo valore di mercato era stimato in almeno 10.000 dollari.
La tragedia è iniziata quando l’influencer cinese conosciuto come Guo ha lasciato il cane con i propri genitori nella fattoria di famiglia durante un viaggio. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso un uomo e una donna a bordo di una bicicletta elettrica mentre rubavano l’animale e si allontanavano rapidamente.
Nonostante la famiglia abbia immediatamente avvisato le autorità e offerto una consistente ricompensa per ritrovare il cane, il tempo ha giocato contro di loro.
Al suo ritorno, il proprietario è riuscito a rintracciare i responsabili in un villaggio vicino. I due hanno dichiarato di aver creduto che il cane fosse randagio e di averlo venduto a un commerciante di cani per soli 180 yuan (circa 26,50 dollari).
Uno dei rapitori avrebbe persino detto al proprietario: «Il cane è morto, smettila di creare problemi. Non ho violato alcuna legge».
Ma lo shock non era ancora finito. Quando il proprietario si è recato al ristorante che aveva acquistato Chutou nella speranza di salvarlo, il macellaio gli ha comunicato che il cane era già stato macellato e cucinato, aggiungendo che «il suo pelo era stato gettato nella spazzatura da molto tempo».
Questo caso riaccende il dibattito sui diritti degli animali in Cina, dove non esiste ancora un divieto nazionale sul consumo di carne di cane e dove gli animali domestici non godono di una protezione giuridica specifica, essendo considerati legalmente semplici beni materiali.
Il proprietario sta ora portando avanti una battaglia legale per ottenere incriminazioni penali contro i responsabili del furto e un risarcimento per il danno subito.






