L’agenzia di stampa iraniana ha riferito oggi, sabato, che il ministro dell’Interno pakistano Mohsin Naqvi arriverà a Teheran nelle prossime ore, nell’ambito degli sforzi volti a rilanciare il processo negoziale attualmente in stallo.
Una fonte pakistana ha dichiarato che Naqvi porterà un messaggio da Islamabad alla Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei.
In questo contesto, il consigliere militare della Guida Suprema iraniana, Mohsen Rezaei, ha affermato in un’intervista trasmessa venerdì dalla CNN che i negoziati indiretti tra Washington e Teheran sono giunti a un punto morto, sottolineando che qualsiasi possibile accordo dipenderà dallo sblocco di beni iraniani congelati all’estero per un valore di 24 miliardi di dollari.
Rezaei, ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione, ha definito questa misura una «prova di fiducia» che il presidente statunitense Donald Trump deve superare, sostenendo che tali fondi appartengono legittimamente a Teheran e non agli Stati Uniti.






