Il governo israeliano ha approvato oggi all’unanimità il riconoscimento del « genocidio del popolo armeno » e la denominazione di Istanbul come Costantinopoli.
La decisione segue una proposta presentata dal ministro degli Affari Esteri israeliano Gideon Sa’ar per il riconoscimento del genocidio armeno.
Il progetto di risoluzione stabilisce che Israele, in virtù del suo impegno morale e storico, secondo la sua formulazione, riconoscerà il genocidio commesso contro il popolo armeno alla fine dell’Impero ottomano.
Il testo prevede inoltre la condanna di ogni negazione, minimizzazione o falsificazione di questi eventi storici. La decisione dovrà essere sottoposta anche alla Knesset per l’approvazione.
Il riconoscimento del genocidio armeno nell’Impero ottomano è già stato adottato da 23 Paesi, oltre che dal Parlamento europeo e dal Consiglio mondiale delle Chiese. Nel 2021, l’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden è diventato il primo leader americano a riconoscere ufficialmente il genocidio armeno.
La Turchia respinge fermamente questa definizione degli eventi del 1915, affermando che non si è trattato di un genocidio, ma di una guerra civile le cui vittime includevano sia armeni che turchi.






