Il rapporto finanziario annuale del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mostra che ha acquistato azioni di grandi aziende tecnologiche durante il crollo dei mercati, realizzando successivamente profitti grazie alla ripresa dei titoli dopo l’allentamento delle misure tariffarie.
Secondo quanto riportato da diversi media statunitensi, che hanno esaminato la dichiarazione finanziaria del presidente, Trump annunciò il 2 aprile l’introduzione di nuovi dazi doganali, provocando un forte ribasso delle azioni di colossi come Apple, Alphabet e Amazon.
L’emittente CNBC riferisce che, in seguito al calo dei mercati, Trump acquistò azioni di queste società, beneficiando poi del successivo rialzo delle loro quotazioni e ottenendo consistenti guadagni.
Ieri, inoltre, Trump ha difeso i profitti pari a 1,2 miliardi di dollari realizzati dalla sua famiglia nel settore delle criptovalute nel corso dell’ultimo anno, affermando che «tutti stanno guadagnando grazie alla mia presenza al potere».








