Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è disposto ad ascoltare il suo omologo russo, Vladimir Putin, e che la sua posizione rimane costante, fondata sulla propria comprensione degli sviluppi della crisi ucraina.
Peskov ha affermato: «L’ultima conversazione tra Putin e Trump ha rappresentato una piattaforma ideale per trasmettere la posizione della Russia, in particolare riguardo alla scelta di Kiev e dell’Europa di puntare sull’escalation militare. Trump è aperto ad ascoltare le informazioni fornite da Putin sulla crisi ucraina e sulla situazione sul terreno».
Il portavoce del Cremlino ha inoltre sottolineato che Putin e Trump concordano sulla necessità di proseguire i contatti e che Trump mantiene una posizione coerente, convinto della propria valutazione della situazione in Ucraina.
Il Cremlino ha reso noto che i presidenti Putin e Trump hanno avuto un colloquio telefonico il 4 luglio, della durata di un’ora e venticinque minuti.
Secondo il Cremlino, i due leader hanno discusso in dettaglio della soluzione del conflitto in Ucraina, soprattutto in vista della prevista partecipazione di Trump al vertice della NATO che si terrà ad Ankara il 7 e l’8 luglio.








