Le autorità iraniane hanno annunciato che alcune aree delle province di Bushehr e Hormozgan sono state colpite da attacchi statunitensi che hanno preso di mira ponti e infrastrutture situate lungo importanti arterie stradali. Secondo le informazioni disponibili, finora non si registrano vittime.
Il governatore della provincia di Bushehr, Mohammad Mozaffari, ha dichiarato all’agenzia di stampa IRNA che una zona situata alla periferia della città di Choghadak, nella provincia di Bushehr, è stata colpita da un attacco statunitense. Ha inoltre riferito che diverse esplosioni sono state udite nei dintorni della città nelle prime ore di sabato mattina.
Mozaffari ha precisato che l’attacco non ha causato né morti né feriti. Ha aggiunto che le autorità competenti stanno proseguendo le indagini per accertare i dettagli dell’operazione, invitando la popolazione a seguire gli sviluppi del conflitto esclusivamente attraverso le fonti ufficiali e a non diffondere voci o informazioni non verificate.
Tre ponti e un tunnel colpiti su importanti assi viari
Nella provincia di Hormozgan, le autorità locali hanno dichiarato che le forze statunitensi hanno continuato i loro attacchi, prendendo di mira tre ponti e un tunnel lungo alcune delle principali vie di comunicazione.
Secondo il comunicato, i raid hanno colpito il ponte sul fiume Shur, situato sulla strada che collega Bandar Abbas a Sirjan, oltre al ponte sull’asse Minab–Rudan, nei pressi dello svincolo di Sarzeh. È stato inoltre attaccato il tunnel Shahid Mirzaei, sulla strada tra Bandar Abbas e Hajiabad, provocandone la chiusura in entrambe le direzioni.
Le autorità della provincia di Hormozgan hanno invitato i cittadini a evitare queste strade fino a nuovo avviso, precisando che sono in corso interventi per aprire percorsi alternativi e predisporre deviazioni al fine di garantire la continuità dei trasporti.
Questi attacchi si inseriscono nel contesto della crescente escalation militare tra gli Stati Uniti e l’Iran, caratterizzata dall’estensione delle operazioni statunitensi contro infrastrutture e reti di trasporto in diverse province iraniane. Nel frattempo, le autorità iraniane continuano a valutare l’entità dei danni e ad adottare misure preventive per limitare le conseguenze sulle attività civili.






