Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato oggi Papa Leone XIV in Vaticano in occasione della tappa presso la Santa Sede della Bibbia di Borso d’Este, finora esposta nella Biblioteca del Senato e prossima a rientrare nella sua sede storica di Modena.
Accompagnato dal segretario generale del Senato, Federico Toniato, La Russa ha colto l’occasione per ringraziare personalmente il Pontefice per la visita al Senato dello scorso 18 dicembre.
La breve permanenza in Vaticano del celebre manoscritto ha segnato la conclusione della mostra ospitata a Palazzo Madama. Dopo l’esposizione romana, la Bibbia di Borso d’Este farà ritorno a Modena, dove sarà eccezionalmente visibile al pubblico dal 7 al 9 febbraio nella sala Campori della Biblioteca Estense universitaria.
In una nota, la Presidenza del Senato ricorda che, a 555 anni di distanza, il manoscritto è tornato in Vaticano per la prima volta. Dopo Paolo II, Pio IX e Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV è il quarto pontefice ad aver avuto tra le mani l’originale, ma il primo a riceverlo in Vaticano dopo oltre cinque secoli.
L’opera fu commissionata da Borso d’Este e donata a Papa Paolo II nel 1471 in occasione del conferimento del titolo di duca. Considerata il capolavoro assoluto dell’arte della miniatura, la Bibbia iniziò a essere realizzata nel 1455, lo stesso anno in cui Johannes Gutenberg completava la stampa della sua Bibbia.
La mostra al Senato, inaugurata il 14 novembre, è stata organizzata in occasione del Giubileo 2025 grazie alla collaborazione tra Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della Cultura, Gallerie Estensi, Commissario straordinario di governo per il Giubileo, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede. La chiusura dell’esposizione, inizialmente prevista per il 16 gennaio, era stata successivamente prorogata al 4 febbraio.








